Otranto e i Laghi Alimini: natura incontaminata in Puglia

06.05.2026

Tra l’Adriatico di Otranto e la trama silenziosa della sua campagna, i Laghi Alimini disegnano un confine naturale raro nel Salento: non un semplice “lago vicino al mare”, ma un sistema costiero in cui dune, pineta e acqua interna convivono a distanza di pochi passi. La loro forza sta nella prossimità e nel contrasto: al mattino si può attraversare il centro storico, misurando le principali cose da vedere a Otranto — la cattedrale, il castello, i punti panoramici sulle mura — e nel pomeriggio ritrovarsi su sentieri ombrosi dove la macchia mediterranea sfiora l’acqua. È un paesaggio che appartiene, a pieno titolo, alle riserve naturali della Puglia più interessanti per chi cerca biodiversità accessibile, senza rinunciare a un litorale ampio e leggibile anche in chiave familiare. L’itinerario, in altre parole, non chiede solo di “vedere”: invita a osservare, riconoscere, capire come mare e terra si condizionino a vicenda.

Cosa sono i Laghi Alimini e perché sono un ecosistema unico

I Laghi Alimini sono due bacini collegati da lu Strittu, un canale che unisce ambienti con caratteristiche differenti: Alimini Grande, di origine costiera, e Alimini Piccolo (detto anche Fontanelle), alimentato da sorgenti e falde. L’Alimini Grande si estende per circa 2,5 km e raggiunge profondità intorno ai 4 metri; risente degli scambi con l’Adriatico e mantiene una salinità prossima a quella marina, con fondali dove è segnalata anche la Ruppia maritima. Nel settore settentrionale, la Palude Traguano è un’area bassa e sabbiosa con sorgenti che contribuiscono all’alimentazione del lago. L’Alimini Piccolo, lungo circa 2 km e più basso (fino a 2 metri), presenta acque generalmente dolci ma può diventare più salino in estate per effetto dell’evaporazione: una variabilità che crea nicchie ecologiche e spiega la ricchezza dell’oasi. Tra le presenze botaniche citate per l’area compaiono l’orchidea di palude (Anacamptis palustris), la Trapa natans e l’Utricularia vulgaris, specie che rendono evidente il valore delle zone umide mediterranee. L’avifauna e i piccoli vertebrati — anfibi compresi — si affiancano a mammiferi tipici del mosaico mediterraneo; un quadro che ha portato l’area a essere proposta come pSIC, ovvero sito di importanza comunitaria in ambito europeo.

Come visitare Alimini da Otranto tra pineta, dune e Baia dei Turchi

Visitare Alimini significa adottare un criterio semplice: alternare osservazione e movimento, senza cercare scorci “da cartolina” a ogni costo. I percorsi a piedi o in bicicletta lungo stradine e sentieri costieri permettono di leggere il territorio per strati, dal lago alla pineta fino alla spiaggia; le dune, oltre a modellare il litorale, proteggono la zona umida retrostante e spiegano perché il paesaggio appaia così integro. La balneazione, qui, riguarda soprattutto il mare: la spiaggia degli Alimini è nota per tratti estesi e fondali che digradano con gradualità, mentre i laghi restano un ambiente da rispettare e contemplare, ideale per birdwatching. In primavera e in autunno, quando la luce è più morbida e l’aria più stabile, la passeggiata tra pineta e specchi d’acqua diventa una delle escursioni più gratificanti dell’area otrantina. In termini pratici, conviene scegliere ore fresche per il cammino e lasciare la spiaggia alle ore centrali; con vento di ponente il mare tende a essere più docile, mentre scirocco e tramontana possono rendere l’acqua più mossa. Tra i punti più iconici del tratto costiero rientra la Baia dei Turchi, raggiungibile a piedi, che concentra in pochi metri la cifra del Salento adriatico: sabbia chiara, vegetazione fitta, luce netta.

Dove soggiornare tra Otranto e Alimini: l’offerta VOIhotels

Per vivere questa costa con servizi coerenti con il contesto, VOIhotels propone due indirizzi complementari. Il VOI Alimini Resort, a circa 10 km da Otranto, si affaccia su due spiagge di sabbia finissima raggiungibili con una breve passeggiata; l’organizzazione distingue tra un’area più attiva e una zona pensata per il relax. La struttura integra piscine di acqua dolce e un’area benessere con sauna, bagno turco e piscina a cascata, oltre a bar e ristoranti gestibili anche tramite app. Per chi preferisce un’atmosfera più raccolta, il VOI Daniela Essentia a Conca Specchiulla, dedicato ad ospiti dai 12 anni in su, abbina ambienti rinnovati, due piscine e un centro benessere con sauna e idromassaggio; la spiaggia si trova a circa 1 km ed è facilmente raggiungibile, con servizi di concierge utili per escursioni nel territorio.