Cosa vedere e cosa fare in Sila: itinerari, natura incontaminata e laghi alpini in Calabria

09.02.2026
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L’altopiano della Sila, nel cuore montano della Calabria, è un mosaico di foreste, laghi dall’aspetto alpino e piccoli borghi sospesi tra passato contadino e turismo slow. All’interno del Parco Nazionale della Sila, riconosciuto come Riserva della Biosfera UNESCO, si alternano boschi di pino laricio, faggete compatte, praterie d’altitudine e bacini artificiali che ricordano i paesaggi del Nord Europa. È una meta che attrae chi cerca natura incontaminata, temperature più miti rispetto alla costa e una dimensione di viaggio lenta, fatta di sentieri, silenzi e panorami che, nelle giornate più limpide, arrivano fino allo Ionio e al Tirreno.

Cosa vedere in Sila tra laghi alpini, borghi montani e riserve secolari

Il primo impatto con la Sila passa quasi sempre dai suoi laghi. Il Lago Arvo, incorniciato dai boschi di Lorica, offre scorci che ricordano le località alpine: rive erbose, pontili in legno, canoe e piccoli battelli elettrici. Il Lago Ampollino, tra Villaggio Palumbo e Trepidò, è il punto di partenza ideale per scoprire l’anima più selvaggia della Sila Piccola, mentre il Lago Cecita racconta la Sila Grande con vaste superfici d’acqua, pascoli e la chiesetta di San Lorenzo. Accanto ai paesaggi d’acqua, meritano una visita la riserva dei Giganti della Sila, con pini larici secolari, e il Centro Visita Cupone, dove osservare fauna e ecosistemi del parco. Tra i borghi, Camigliatello Silano e San Giovanni in Fiore, con l’Abbazia Florense, permettono di affiancare alla dimensione naturalistica una lettura storica del territorio, facilmente combinabile, in più giorni di viaggio, con i vicini parchi archeologici della costa ionica calabrese.

Quali escursioni fare in Sila tra trekking, treno storico e attività outdoor

Chi programma escursioni in Sila, nel cuore montano della Calabria, trova una rete di sentieri ampia e diversificata. Percorsi ad anello lungo le sponde dell’Arvo o dell’Ampollino, traversate verso Monte Botte Donato e Montenero, itinerari nelle foreste di pino laricio permettono di modulare la difficoltà dal trekking familiare alle uscite più impegnative. In inverno, gli stessi pendii diventano scenario per sci di fondo, ciaspolate e sport sulla neve, mentre in estate lasciano spazio a mountain bike, equitazione e birdwatching. Un’esperienza dal forte valore identitario è il Treno della Sila, convoglio storico a scartamento ridotto che attraversa boschi e altipiani, restituendo il ritmo lento dei viaggi di un tempo. Per chi desidera un approccio più tranquillo, camminate guidate al tramonto, pic-nic sulle rive dei laghi e degustazioni di Patata della Sila IGP e Caciocavallo Silano DOP raccontano la montagna attraverso i suoi sapori.

Dove soggiornare in Calabria per esplorare la Sila: l’offerta VOIhotels sul mare

Per chi desidera alternare giornate in quota e relax sul mare, i resort VOIhotels in Calabria rappresentano una base strategica. Il VOI Floriana Resort, affacciato sulla costa ionica a Simeri Crichi, è immerso in ampi giardini fioriti e consente di raggiungere la Sila in escursione giornaliera, rientrando poi in un contesto balneare con spiaggia attrezzata, piscina e ristorazione a buffet. Sulla Costa degli Dei, il VOI Le Muse Essentia Resort a Zambrone offre un contesto direttamente sul mare, con ambienti ristrutturati, spiaggia privata e servizi pensati sia per famiglie sia per chi cerca una vacanza di coppia all’insegna del comfort. Scegliere uno di questi resort permette di vivere due anime della Calabria nella stessa esperienza: il paesaggio alpino della Sila, con i suoi laghi e le sue foreste, e il mare cristallino del Tirreno o dello Ionio, senza rinunciare a servizi curati e a una logistica che rende semplice organizzare trasferimenti ed escursioni verso l’altopiano.