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Quando andare a Zanzibar: i periodi migliori

03.04.2024
Indice

L'azzurro del cielo e del mare che si fondono per un'immagine da cartolina, spiagge immense e incontaminate e una cultura, quella swahili, tutta da scoprire.

Ti diamo il benvenuto a Zanzibar, l'isola dei sogni, chiamata Porta d'Africa per via della sua posizione, in cui ognuno desidera approdare almeno una volta nella vita per concedersi una vacanza rilassante e lontana dal tran tran cittadino.

Per sapere qual è il periodo migliore per andare a Zanzibar, conviene informarsi sul clima e sulle attività che si possono svolgere, così da evitare i periodi in cui c'è pioggia o i momenti dell'anno nei quali l'isola è troppo affollata, se si desidera una vacanza senza il trambusto.
Per la permanenza non mancano le opportunità, perché i villaggi in Tanzania sono dislocati in diverse parti dell'isola e dotati di tutti i comfort.

In generale il clima è sempre molto gradevole e il bagno si può fare praticamente tutto l'anno. Ci sono tuttavia diversi aspetti che permettono di individuare il periodo ideale per Zanzibar. Scopriamoli insieme in base alle stagioni.

Zanzibar da dicembre a marzo

Il miglior periodo per andare a Zanzibar è sicuramente da metà dicembre a metà marzo.

È l'occasione per allontanarsi dall'inverno in Italia e fare una fuga in un paradiso tropicale. In questo periodo inizia infatti la stagione secca, con pochissime piogge, assenza di afa e temperature che vanno dai 25° ai 32°. In questo periodo si possono svolgere tante attività come lo snorkeling e le immersioni e provare anche la pesca d'altura.

Quando monta il vento invece le attività acquatiche più avventurose attendono gli appassionati di kitesurf, windsurf e kayak.

A marzo a Zanzibar potrebbero verificarsi delle precipitazioni, ma non sono ancora così eccessive e si potrebbe comunque avere un clima eccellente. Si potrebbe scegliere lo stesso come periodo per andare a visitare l'isola e si può approfittare del clima gradevole per lasciarsi conquistare dalla cultura locale e dal patrimonio artistico e architettonico.

Tra le mete consigliate c'è Stone Town, capitale del paese e città natale di Freddie Mercury, patrimonio Unesco dal 2000 per le sue costruzioni in pietra del XIX secolo, che la rendono unica al mondo.

Zanzibar da giugno a ottobre

Andare a Zanzibar quando è estate in Europa non è comunque errato, perché le temperature restano piacevoli e ci si può godere il relax in spiaggia.

Se la giornata dovesse diventare troppo calda ci si può rifugiare nel VOI Kiwengwa Resort, sulla costa orientale dell'isola, caratterizzato da un giardino tropicale che vi accompagnerà fino alla spiaggia.

Per gli amanti della natura questo periodo è ideale per scoprire il paesaggio rigoglioso e reso ancora più lussureggiante dalle piogge.
Zanzibar a luglio è nota per gli eventi culturali, tra i quali spicca lo Zanzibar International Film Fest, che anima l'isola con musica e spettacoli di vario genere, sia locali sia internazionali. A Zanzibar a settembre c'è invece il Mwaka Kogwa Festival, un rito di purificazione molto particolare che si svolge per celebrare la fine dell'anno del calendario shirazi. Il rito consiste in un combattimento con gambi di banana.

A ottobre nell'isola si svolgono invece le attività legate ai prodotti di questa terra, in particolare la raccolta delle spezie che in questo periodo inebriano l'aria con il loro profumo. Si possono visitare i campi e assistere alle raccolte con delle visite guidate.

Zanzibar a ottobre e novembre

Dalla metà di ottobre alla metà di novembre c'è la stagione delle piogge, anche se i rovesci sono molto limitati. Questo è il clima meno favorevole di Zanzibar, anche se la temperatura media è di 26° ed è sempre possibile fare il bagno. Bisogna però stare attenti alle precipitazioni improvvise.

Le attività consigliate in questo periodo sono le visite ai parchi, come la Jozani Forest Reserve e lo Zanzibar National Park, o le immersioni, anche se c'è il rischio di avere un mare un po' più agitato.